Fontana di Trevi – Il simbolo per eccellenza di Roma

Famosa in tutto il mondo perché uno dei simboli per eccellenza di Roma, la Fontana di Trevi è in assoluto uno dei luoghi più visitati dai turisti e probabilmente non c’è persona che non ne conosca l’esistenza. Elegante, maestosa e soprattutto scenografica, la sua presenza viene annunciata dai vicoli che conducono verso di essa e dai quali si sente con molta chiarezza il rumore dell’acqua che si immerge nelle vasche.

Elegante, maestosa e soprattutto scenografica, la sua presenza viene annunciata dai vicoli che conducono verso di essa e dai quali si sente con molta chiarezza il rumore dell’acqua che si immerge nelle vasche.

Collocata nel rione Trevi, nel I Municipio di Roma, questo spettacolare monumento è addossato a Palazzo Poli ed è stato eseguito su progetto dell’architetto Nicola Salvi. La sua storia, però, è legata all’acquedotto Vergine, costruito durante l’epoca di Augusto per portare l’acqua alle terme e al Pantheon. Vediamo di saperne di più sulla Fontana di Trevi, sulla sua storia e sul significato, ma anche alcune curiosità legate ad essa.

Un po’ di storia della Fontana di Trevi

Ideata da M. V. Agrippa, la Fontana di Trevi è stata inaugurata nel 19 a. C. ed è a tutti gli effetti l’unico esemplare degli antichi acquedotti romani rimasto perfettamente funzionante dall’epoca di Augusto fino ad oggi. Inizialmente la fontana si chiamò di Trejo in riferimento al Trivio, ovvero l’incrocio di tre vie e che poi diventò Trevi.

Nel 1453 papa Nicolò V autorizzò il restauro dell’acquedotto che doveva basarsi sui progetti di Leon Battista Alberti e Bernardo Rossellini, architetti dell’acqua Vergine, nome dato, secondo la leggenda, da Agrippa in memoria di una vergine che indicò le sorgenti ai soldati che ne erano in cerca. Il prospetto della fontana venne realizzato con una preziosa iscrizione e gli stemmi del pontefice e del popolo romano. Nella parte sottostante stava un bacino rettangolare che raccoglieva l’acqua emessa da tre getti.

Ma l’intervento che cambiò l’assetto della fontana fu decisamente quello voluto da papa Urbano VIII, che nel 1640, in pieno periodo barocco, incaricò il Bernini di costruire una nuova fontana e modificare an che la piazza circostante. I lavori eseguiti però riguardarono solo la costruzione di un basamento con una vasca davanti in cui si incontrano tre bocche d’acqua. La struttura non venne portata a termine e i lavori furono ripresi nel 1732, quando Clemente XII Corsini bandì un concorso per la sistemazione della Fontana di Trevi.

Il progetto scelto fu appunto quello dell’architetto Nicola Salvi che riproponeva la storia dell’Acqua Vergine attraverso elementi architettonici e scultorei. L’architetto condusse con grande professionalità i lavori fino al 1752, anno del suo decesso. Continuò i lavori l’amico Luigi Vanvitelli e la fontana fu inaugurata nel 1762.

Significato della Fontana di Trevi

Al centro della facciata della fontana si sviluppa una sorta di arco di trionfo in cui si apre una nicchia profonda che accoglie la statua di Oceano che guida un cocchio a forma di conchiglia. Accanto vi sono delle colonne corinzie, mentre la grande iscrizione posta al centro dell’attico ricorda quella voluta da papa Clemente XII, il cui volto sta in cima. L’edificio è ornato da quattro grandi statue che simboleggiano l’Abbondanza, la Fertilità, i Doni e l’Amenità. Il cocchio guidato da Oceano è trainato da una coppia di tritoni con magnifici cavalli.

Curiosità sulla Fontana di Trevi

A rendere celebre questa fontana nel mondo è stato senza dubbio il bagno di Anita Ekberg in abito da sera nel film “La dolce vita”, ma anche la scena di Totò in Tototruffa, che cerca di vendere la fontana ad un turista, è indimenticabile. E’ ormai consuetudine lanciare le monetine che simboleggiano il ritorno a Roma, il che non dispiace al comune che ogni anno incassa cifre da capogiro.

Cosa vedere nei dintorni

Il quartiere Trevi in cui è situata la celebre fontana è un contesto molto suggestivo per far vivere al visitatore una meravigliosa vacanza nella città eterna. Sono infatti tantissimi i capolavori da visitare nei dintorni, come ad esempio le chiese: da non perdere sono la Chiesa di S. Carlo alle Quattro Fontane, la prima progettata a Roma dal Borromini e considerata un vero capolavoro dell’architettura barocca. Imperdibili sono anche la Chiesa di S. Andrea al Quirinale, opera di Gian Lorenzo Bernini e situata in via del Quirinale e la Chiesa di Santa Maria della Vittoria, che custodisce l’estasi di Santa Teresa scolpita nel 1646 da Gian Lorenzo Bernini.

Una visita merita anche la Città dell’Acqua, scoperta durante i lavori di ristrutturazione eseguiti attorno al duemila nell’ex Cinema Trevi. Durante le opera è stata rinvenuta una casa di epoca imperiale, una cisterna per l’acqua e numerosi reperti di grande valore. Il quartiere è caratterizzato da romantici vicoli romantici sui quali si affacciano negozietti e botteghe deliziose, ma la zona è affascinante anche per la presenza del Teatro Sistina, il più famosi dei teatri che si trovano nel rione e sul cui palco hanno recitato artisti di fama internazionale.

Un altro teatro dove trascorrere una serata all’insegna della cultura e dell’arte è il Teatro Quirino, dove è possibile assistere ad opere di drammaturghi celebri come Dumas, Pirandello e molti altri. La movida notturna è molto animata e piacevole e sono frequenti anche gli eventi di burlesque che si tengono in diversi locali e attirano molte persone.

Chi desidera dedicarsi allo shopping può facilmente arrivare alla Galleria Colonna o Galleria Albero Sordi, in cui vi sono oltre 20 negozi, ma può anche raggiungere facilmente le vie dello shopping come Via Veneto, via del Tritone e via del Corso. Da questa zona di Roma è facile raggiungere a piedi anche altri luoghi incantevoli come Piazza Navona e Piazza di Spagna ed è anche collegata con tante linee di mezzi pubblici per vedere altri simboli della città come il Colosseo.

Dove dormire vicino a Fontana di Trevi

A poca distanza dalla Fontana di Trevi si trovano numerosi Bed & Breakfast, situati in ottima posizione e vicinissimi a tutte le attrazioni citate. Le sistemazioni dispongono di camere confortevoli e accoglienti e di vari servizi che consentono di vivere un soggiorno più o meno lungo molto piacevole.

La scelta di Bed & Breakfast è molto ampia e consente di optare per quella più idonea al proprio budget senza per questo rinunciare a comodità e servizi. Vicinissime sono anche le fermate dei mezzi pubblici e della metro, funzionanti fino a tarda sera e che permettono di girare la città per godere la meraviglia di alcuni posti con l’atmosfera suggestiva del cielo stellato.