Il Palazzo Ducale

Simbolo di Venezia dopo la famosa Basilica di San Marco, il Palazzo Ducale è meta indiscussa per ogni turista che viene da ogni parte del mondo per vistare la meravigliosa città lagunare. Ubicato nella fantastica cornice di Piazza San Marco, è situato proprio accanto alla basilica e si affaccia sulla laguna.

Questa costruzione magnifica rievoca in sé la storia millenaria della città, in cui hanno avuto un ruolo determinante la politica, i giochi di potere e le conquiste che nel corso dei secoli si sono intrecciate con l’arte.

Qui aveva la sua residenza il Doge con la sua famiglia, ma era anche sede del governo e quindi vi si amministrava la giustizia, venivano ospitate le delegazioni degli altri paesi e si svolgeva dunque la vita della Repubblica. Scopriamo la storia e tutto quanto c’è da sapere sul Palazzo Ducale.

Orari e prezzi

  • Orari: aprile-ottobre da domenica a giovedì dalle 8:30 alle 21:00, venerdì e sabato dalle 8:30 alle 23:00 / novembre-marzo tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:00
  • Miglior orario per evitare code: tra le 8:30 e le 10:00 e dalle 17:00 a chiusura
  • Costo biglietto: €25,00 / €28,00 per seguire anche l’itinerario segreto con la guida
  • Riduzioni: sul normale ingresso €13,00 per bambini da 6 a 14 anni, studenti tra i 15 e i 25, anziani con più di 65 anni e possessori di Carta Rolling Venice – €5,50 a persona per gruppi scolastici / sull’ingresso all’itinerario segreto €15,00 per bambini da 6 a 14 anni, studenti tra i 15 e i 25, anziani con più di 65 anni e possessori di Carta Rolling Venice
  • Gratuità: bambini fino a 5 anni, disabili e possessori di MUVE Friend Card

Un po’ di storia

Straordinario capolavoro dell’arte gotica, il Palazzo Ducale di Venezia probabilmente è stato costruito tra i secoli X e XI sulle fondamenta di un nucleo centrale fortificato, composto da un corpo centrale con torri angolari.

Il nucleo originario si fa risalire come data al periodo antecedente al X secolo, e si riconduce all’epoca della costruzione della prima basilica di San Marco dopo l’arrivo del corpo del santo in città, giunto da Alessandria a Venezia.

Nell’anno 810 il doge Angelo Partecipazio spostò la sede del governo dall’isola di Malamocco alla zona di Rivoalto (l’attuale Rialto) e fu in questa fase che venne edificato il palatium duci, ovvero il Palazzo Ducale, che si presume somigliasse al palazzo di Diocleziano di Spalato, anche se delle strutture del IX secolo non è sopravvissuto nulla poiché un incendio distrusse la struttura.

Nel XII secolo venne effettuata la prima ristrutturazione con il doge Sebastiano Ziani che trasformò la fortezza in un palazzo e sfarzoso. Il doge fece ristrutturare radicalmente l’intera area di Piazza San Marco e fece realizzare due nuovi corpi di fabbrica per il palazzo, uno verso il Bacino, per le funzioni di governo, e uno verso la piazzetta, per ospitare le funzioni legate alla giustizia.

L’antico castello divenne quindi una costruzione più aperta verso la città, adatta per ospitare le esigenze di una struttura politica, economica, sociale in espansione. In questo periodo Palazzo Ducale rispecchiava le caratteristiche dell’architettura veneto-bizantina, ma poche sono le tracce rimaste.

In seguito la struttura venne ampliata, precisamente attorno alla fine del XIII secolo. I cambiamenti politici determinarono un aumento del numero delle persone che dovevano prendere parte all’assemblea legislativa e da quattrocento divennero milleduecento.

I lavori effettuati daranno a Palazzo Ducale l’aspetto quasi uguale a quello odierno. Attorno al 1340 il doge Bartolomeo Gradenigo fece ampliare l’ala del palazzo verso il molo. Nel 1365 venne chiamato il pittore padovano Guariento per decorare la parete orientale della sala con un grande affresco, mentre il finestrato è stato realizzato da Delle Masegne.

Nel 1424 il Doge Francesco Foscari fece estendere il palazzo fino a fargli raggiungere il fianco della Basilica di San Marco. Il nuovo edificio rappresenta il proseguimento del “Palazzo del Governo”: all’esterno del piano terra presenta un porticato e logge aperte sia al primo piano che sul lato verso il cortile.

Sullo stesso livello della sala del Maggior Consiglio si apre un ampio salone detto della Libreria e poi dello Scrutinio, mentre i finestroni e le decorazioni con pinnacoli si rifanno ai motivi decorativi della facciata sul molo. La facciata sulla piazzetta viene ultimata con la costruzione della Porta della Carta, terminata nel 1442, realizzata da Giovanni e Bartolomeo Bon. Dalla Porta della Carta vennero poi avviati i lavori di costruzione dell’androne Foscari, che si concluderanno sotto il doge Giovanni Mocenigo che governò fino al 1485.

Un enorme incendio avvenuto nel 1483 divampò nel lato del palazzo affacciato sul canale in cui aveva sede l’Appartamento del Doge. Per ristrutturare il palazzo i lavori vennero affidati ad Antonio Rizzo, che introdusse nel Palazzo il nuovo linguaggio della Rinascenza.

Su questo versante venne quindi costruito un nuovo edificio, avente un corpo di fabbrica che si ergeva lungo il Rio, dal Ponte della Canonica al Ponte della Paglia. Nel 1510 vennero conclusi i lavori negli appartamenti ducali, ma nel frattempo Antonio Rizzo era stato sostituito da Lombardo, che diresse i lavori per la decorazione scultorea della facciata e la Scala dei Giganti.

Le grandi statue di Sansovino, Marte e Nettuno sulla Scala dei Giganti vennero posate nel 1567, data in cui i lavori si può dire che furono effettivamente completati. Purtroppo un altro incendio nel 1574 distrusse quest’ala e a subire danni maggiori furono la Sala delle Quattro Porte, l’Anticollegio, il Collegio e il Senato. Immediatamente si procedette alla risistemazione delle parti lignee e delle decorazioni.

Un altro incendio, verificatosi appena tre anni dopo, nel 1577, danneggiò la Sala dello Scrutinio e la Sala del Maggior Consiglio. Andarono distrutti i dipinti che decoravano le due sale, realizzati da artisti di spicco come Pisanello, Gentile da Fabriano, Alvise Vivarini, Carpaccio, Bellini, Tiziano e altri.

Le strutture dell’edificio vennero subito restaurate e riportate all’originale. I lavori si conclusero tra il 1579 e il 1580 quando era al governo il doge Niccolò da Ponte. Fino ad allora il Palazzo Ducale oltre all’Appartamento del Doge aveva anche ospitato le prigioni, situate al piano terra, ai lati della porta del Frumento.

Attorno alla seconda metà del XVI secolo Antonio da Ponte ordinò di costruire le Prigioni Nuove, che Antonio Contin realizzò e collegò al palazzo dal Ponte dei Sospiri. Una volta trasferite le prigioni l’area del cortile venne ristrutturata e venne realizzato un porticato analogo a quello della facciata di rinascimentale nella parte del palazzo di giustizia che si affaccia sul cortile.

Accanto l’arco Foscari fu realizzata nel 1615 anche un’altra facciata di marmo ad archi, sovrastata da un orologio e progettata da Bartolomeo Manopola.

In seguito alla caduta della Repubblica di Venezia, avvenuta nel 1797, il palazzo venne adibito a sede degli uffici amministrativi e il carcere mantenne la sua vecchia funzione. Dopo che Venezia venne annessa al Regno d’Italia nel 1866 il palazzo venne ristrutturato varie volte. Nel 1923 divenne uno dei musei più importanti della città lagunare.

Palazzo Ducale oggi

Gli incendi, le continue trasformazioni e il governo di 120 dogi hanno alterato Palazzo Ducale adibendo i suoi spazi agli usi più svariati. Le condizioni della struttura a fine Ottocento, dopo l’annessione all’Italia, erano di assoluto degrado.

Così il governo italiano ne ordinò il restauro grazie ad un cospicuo finanziamento. Fu allora che molti capitelli del porticato trecentesco vennero restaurati e ad oggi compongono il corpus del Museo dell’Opera.

Tutti gli istituti, tranne l’Ufficio statale per la tutela dei monumenti, vennero trasferiti e nel dicembre del 1923 lo Stato affidò al Comune di Venezia la gestione del palazzo fruibile come museo. Palazzo Ducale dal 1996 fa parte dei Musei Civici di Venezia e offre ai visitatori numerosi itinerari suggestivi e affascinanti.

Palazzo Ducale curiosità

Palazzo Ducale, oltre che colpire per la sua magnifica architettura, vanta anche alcune curiosità che vale la pena conoscere. Ecco quali sono:

La Bocca di Leone – si tratta di una sorta di casella di posta con la faccia di leone che si trova nel Palazzo Ducale. In passato serviva per consentire ai veneziani di denunciare le pratiche illegali mettendo una lettera di reclamo in questa cassetta postale

Il colore cambia a seconda della luce – la tonalità di Palazzo Ducale è diversa a seconda del momento della giornata in cui si guarda. Infatti, passa dal bianco rosato al rosa delicato a seconda dell’intensità della luce

Ducale acquisisce una tonalità rosa delicata preservando nelle testate gotiche simmetriche un bianco rosato.

La visita si conclude nel carcere – La visita del palazzo termina nelle prigioni, in cui si trovano celle e pozzi, una zona tutt’altro che accogliente. Nel 1756 fuggì da questo posto angusto il famoso prigioniero Casanova come narra nelle sue memorie.

Nella visita si attraversa anche il famoso Ponte dei Sospiri in stile barocco edificato nel XVII secolo e dal quale si accede alla prigione.

Dove dormire a Venezia

Città ricca di storia e di meraviglie architettoniche, Venezia è unica al mondo e trascorrervi un soggiorno è la scelta ideale per immergersi in un’atmosfera d’altri tempi. Trovare un alloggio economico non è difficile e basta cercare tra i numerosi bed and breakfast presenti in questa splendida città per trovare la struttura che risponde alle proprie esigenze.

In centro o in uno dei quartieri dai quali è facile raggiungere tutte le maggiori attrazioni puoi trovare infatti un’ampia selezione di bed and breakfast economici Venezia e scegliere tra le varie sistemazioni varie quella migliore per te. Troverai ampia scelta anche di budget e potrai risparmiare ad esempio se viaggi con la famiglia o con un gruppo di amici, senza rinunciare ai comfort e a nessuna delle caratteristiche che può offrire qualsiasi altro tipo di struttura.

Durante la visita non potrai perdere una tappa ad attrazioni simbolo come la Basilica di San Marco, e potrai soffermarti in uno dei locali storici che si affacciano sulla piazza, il Palazzo Ducale, la Torre dell’Orologio, il Campanile, ma anche altre meraviglie come il Ponte di Rialto, la Chiesa di San Nicola, il Museo civico nell’edificio Fontego dei Turchi e molto altro.

Fra i tanti b&b economici Venezia c’è sicuramente quello che risponde alle tue necessità perciò non perdere tempo e prenota la struttura che ti permetterà di vivere un soggiorno magnifico nella città lagunare!

Dove si trova e come arrivare

  • A piedi: a 2 km da piazzale Roma, circa 30 min a piedi seguendo le indicazioni per Piazza San Marco e, una volta arrivati, attraversatela dirigendovi verso il mare, svoltate a sinistra e trovate subito l’ingresso – Ottieni indicazioni
  • In vaporetto: linea 1 fino alla fermata Vallaresso – linea 2 fino alla fermata Giardinetti – linea 5.1 e linea 4.1 fino alla fermata San Zaccaria (€7,50)
  • In gondola: bisognerà concordare il prezzo con l’agenzia o col gondoliere
  • In taxi d’acqua: anche in questo caso l’itinerario andrà concordato con il conducente, mentre il prezzo nella maggior parte dei casi è una tariffa standard