Visitare Roma in 2 giorni – le attrazioni più importanti per un soggiorno perfetto nella Città Eterna

Avete solo due giorni di tempo ma volete ugualmente visitare Roma? Seguendo un itinerario ben preciso è possibile vedere le principali attrazioni della città e respirare la sua speciale atmosfera che porterete nel cuore a lungo. O almeno fino alla prossima volta che deciderete di trascorrere del tempo in questa magnifica città. Ecco un itinerario con le tappe più suggestive e indimenticabili!

Visitare Roma in 2 giorni – Primo Giorno

  • Basilica di San Pietro
  • Musei Vaticani
  • Castel Sant’Angelo
  • Piazza Navona
  • Pantheon
  • Fontana di Trevi
  • Piazza di Spagna
  • Basilica di San Pietro

L’itinerario per visitare Roma in due giorni parte dalla Basilica di San Pietro, fulcro della religiosità cristiana nel mondo e meta di pellegrinaggio di milioni di fedeli che accorrono ogni anno per visitarla. Per raggiungerla comodamente scendete alla fermata della metro Ottaviano San Pietro e dirigetevi a Piazza San Pietro.

Di fronte al colonnato del Bernini rimarrete col fiato sospeso per la sua magnificenza e bellezza: le colonne sono in tutto 284 e i pilastri 88. Al centro della piazza si trova l’obelisco Vaticano voluto da Sisto V. Il miglior modo per visitare tranquillamente la basilica è andare al mattino presto, per godere da vicino la maestosità di questa struttura. All’interno potrete ammirare splendide opere d’arte e meraviglie come l’imponente baldacchino del Bernini in bronzo, alto ben 29 metri e la Pietà di Michelangelo. Quest’ultima si trova sulla navata destra, all’interno di una cappella, ed è protetta da un vetro antiproiettile.

L’artista la scolpì quando era giovanissimo ed è anche l’unica sua opera che porta sulla fascia che copre la Madonna. Da vedere anche la , una struttura barocca maestosa che si staglia in fondo alla basilica, sullo sfondo dell’abside, ma anche le varie cappelle, la tomba di Clemente XIII di Canova e il mosaico della Navicella di Giotto sono tesori da ammirare. Spettacolare la cupola, progettata da Michelangelo, di dimensioni enormi e dalla scenografia unica. E’ possibile salire sulla cupola con l’ascensore oppure percorrendo i 551 gradini che portano fino in cima: lo spettacolo dei mosaici che si incontrano salendo e la veduta da lassù sulla piazza e su Roma sono uno spettacolo imperdibile!

Non dimenticare di vestirsi con un abbigliamento adeguato per entrare nella basilica, evitando quindi gambe e spalle scoperte.

Per completare la visita imperdibili sono i Giardini del Vaticano, impostati all’italiana e ricchi di fontane e ninfei. In questi giardini si trovano le tombe dei pontefici fin dal 1279.

Musei Vaticani

Dopo aver visitato San Pietro è d’obbligo una tappa ai vicini Musei Vaticani. Per evitare la fila all’ingresso è consigliabile acquistare i biglietti on-line e così accederete subito a questa meraviglia. I musei, infatti, sono una delle più grandi raccolte di opere d’arte al mondo e sono anche immensi, per cui è necessario sapere quali sono i punti di interesse principali.

Da visitare quindi la Pinacoteca, contenente 18 sale disposte in ordine cronologico con dipinti che vanno dal Medioevo al 1800; il Museo Pio-Clementino, composto da 12 sale che ospitano importanti opere di epoca greca e romana; la Galleria delle Carte Geografiche, uno degli ambienti più luminosi e affascinanti dei Musei Vaticani; le Stanze di Raffaello, ovvero gli appartamenti privati di Papa Giulio II, affrescati da Raffaello e portati avanti anche dopo il suo decesso.

Ovviamente non può mancare una visita alla fantastica Cappella Sistina, che conserva gli affreschi inestimabili di Michelangelo e considerata il capolavoro assoluto dell’artista.

Castel Sant’Angelo

La prossima tappa è Castel Sant’Angelo, raggiungibile percorrendo tutta via della Conciliazione, situata alle spalle della basilica e piena negozi di souvenir e articoli religiosi. Il fascino di questa struttura imponente ancora oggi incanta: la storia di Castel Sant’Angelo è legata a quella di Roma. Il castello ha origine dal Mausoleo di Adriano, voluto dallo stesso imperatore e successivamente trasformato in fortezza, in prigione, in archivio, in residenza del papa.

Una visita all’interno vi permetterà di vedere oltre al Museo Nazionale, i vari appartamenti papali tra cui si trovano la Sala delle Urne, La Sala della Giustizia, la Sala di Apollo e il Gretto scoperto, e un’importante collezione di armi antiche. Da visitare immancabilmente è anche la Terrazza dell’Angelo, dalla quale si può godere una veduta mozzafiato sulla città. Suggestivo e visitabile in alcuni periodi dell’anno è il Passetto di Borgo che collega il Vaticano al Castello: un tempo fu strategico per i papi quando sentivano di essere in pericolo.

 

Nei dintorni ci sono tanti locali per potersi concedere una pausa ristoratrice e degustare le buone pietanze locali.

Piazza Navona

Per raggiungere Piazza Navona sarà sufficiente attraversare Ponte Sant’Angelo e con una passeggiata arrivare nella piazza. Suggestiva e magnifica con i suoi splendidi palazzi barocchi e le fontane spettacolari, questa piazza è sempre piena di turisti e artisti di strada che la animano fino a sera.

Sorta sulle ceneri del Circo di Domiziano, dove anticamente si svolgevano gare di atletica, giochi e corse di cavalli, oggi Piazza Navona è una delle piazze più vivaci ed eleganti di Roma, affascinante con i suoi locali che la circondano e con i numerosi negozi e ristoranti aperti fino a tarda notte. La piazza ospita tre bellissime fontane tra cui sicuramente quella più straordinaria è quella dei “Quattro Fiumi”, realizzata dal Bernini in occasione del Giubileo del 1650. A poca distanza da Piazza Navona imperdibile è la meravigliosa Chiesa di San Luigi dei Francesi, che conserva tre capolavori di Caravaggio. Anche a Piazza Navona è facile trovare ristorantini deliziosi dove degustare squisite specialità del posto prima di intraprendere il cammino verso la prossima meta!

Pantheon

Attraversando corso Rinascimento e dietro palazzo Madama, attualmente sede del Senato della Repubblica Italiana, potete inoltrarvi verso una serie di stradine che vi condurranno al Pantheon, uno dei simboli di Roma più noti nel mondo.

Situato su piazza della Rotonda, si tratta del monumento antico ancora oggi in ottimo stato di conservazione, che ha attraversato la storia praticamente con pochissimi danni. Il tempio, dedicato a tutti gli dei, non possiede finestre ma una sola apertura nella cupola più grande del mondo in calcestruzzo non armato. All’interno l’edificio custodisce marmi decorati di incredibile bellezza, altamente suggestivi. L’eleganza e la grazia di questa struttura sono impareggiabili!

Fontana di Trevi

Da Piazza della Rotonda dirigetevi verso via Pastini, proseguite fino a piazza di Pietra dove sorge il Tempio di Adriano, oltrepassatelo e attraversate via del Corso Umberto, poi imboccate via delle Menatte e giungete alla Fontana di Trevi.

Già all’imbocco della via si sente il rumore scrosciante dell’acqua, ma la vista che vi si para davanti è qualcosa di straordinario: la Fontana di Trevi si erge in tutta la sua bellezza e vi terrà davvero col fiato sospeso! Considerata uno dei simboli di Roma per eccellenza, ma anche uno dei monumenti più celebri del mondo, la Fontana di Trevi colpisce per la sua magnificenza e ammalia i visitatori. Impossibile non rimanere affascinati da questa meraviglia barocca!

Piazza di Spagna

Da piazza Trevi, con lo sguardo ancora colmo di questa splendida visione, proseguite verso via della Stamperia fino a via del Tritone, indirizzatevi verso via Due Marcelli e arriverete nella spettacolare e altrettanto celebre Piazza di Spagna.

Elegante e suggestiva con la sua scenografica scalinata di Trinità dei Monti, che congiunge la piazza alla chiesa omonima, la piazza presenta proprio ai piedi di essa la fontana della Barcaccia. Se avete del tempo prima di ritirarvi, da Piazza di Spagna potrete salire la scalinata di Trinità dei Monti e raggiungere facilmente Villa Borghese dove potrete prendervi una pausa rilassante all’ombra della vegetazione rigogliosa. IN alternativa potete dirigervi verso via del Babbuino e percorrerla tutta fino ad arrivare a piazza del Popolo.

 

Da qui potete ammirare le due chiese gemelle di Santa Maria di Montesano e Santa Maria dei Miracoli e alzando lo sguardo verso l’alto potete intravedere la terrazza del Pincio.

Concludete la giornata con una cena in uno dei tanti locali presenti in questa zona!

Visitare Roma in 2 giorni – Secondo Giorno

  • Colosseo
  • Arco di Costantino
  • Foro Romano
  • Piazza Venezia
  • Campidoglio
  • Musei Capitolini
  • Colosseo

L’itinerario per il secondo giorno della visita a Roma in 2 giorni parte dal Colosseo, simbolo per eccellenza della Roma Antica. Cominciare il tour di buon mattino e portare dietro dei panini e qualche bottiglietta d’acqua per evitare di fermarsi nei bar e perdere tempo. Iniziate il giro turistico partendo da Piazza dei Cinquecento, sita all’uscita della Stazione Termini.

Imboccate Via Cavour e percorrere circa un chilometro, davanti troverete il Colosseo, noto anche come Anfiteatro Flavio e dichiarato patrimoni dell’UNESCO. Il Colosseo prende il nome da un’enorme statua bronzea di Nerone che sorgeva nelle vicinanze, nota appunto con il nome Colosseo di Nerone.

Per visitare il Colosseo l’interno e saltare la fila che sicuramente troverete all’ingresso comprate il biglietto on-line ed eviterete lunghe attese.

Arco di Costantino

A poca distanza dal Colosseo, proprio sulla destra del maestoso edificio, si trova l’Arco di Costantino, uno degli ultimi monumenti di Roma antica e anche il più celebre tra gli archi di trionfo romani. Proseguendo più avanti una tappa al Palatino è imperdibile: si tratta di uno dei luoghi più suggestivi della città, dove si trovavano le abitazioni della classe dirigente della Roma antica e i giardini della famiglia Farnese. Ad oggi il Palatino è un vero e proprio museo a cielo aperto e vi si respira l’atmosfera autentica del passato!

Foro Romano

Dall’arco di Costantino proseguite verso sinistra e immettevi su via dei Fori Imperiali e giungete fino al Foro Romano, anticamente fulcro della vita romana, dove vi si svolgeva di tutto. Il Foro Romano è situato nella valle compresa tra il Palatino e il Campidoglio, mentre sull’alto lato della strada si estende tutta l’area dei Fori Imperiali.

 

In questo grandioso e straordinario complesso archeologico sono concentrati tutti i fori che i vari imperatori hanno fatto erigere tra il 42 a. C. e il 112 d. C. Raggiungete la maestosa Colonna di Traiano, incisa con spettacolari e preziosi bassorilievi narranti le gesta dell’imperatore e le sue battaglie vittoriose combattute contro la popolazione dei Daci. L’eccezionalità di questa opera rivela e il fatto che sia ancora al suo posto da quando è stata eretta permette di intuire come sia senza dubbio uno dei monumenti più celebri di Roma antica! Una tappa ai mercati traianei è d’obbligo, visto che circondano la colonna.

Piazza Venezia

Dopo la veduta suggestiva del foro di Traiano proseguite verso Piazza Venezia, sulla quale troneggia il monumentale Monumento Nazionale a Vittorio Emanuele II, noto come Vittoriano. Al centro di esso si trova l’Altare della Patria, che custodisce i resti del Milite Ignoto ed edificato nel 1885 per commemorare l’unità d’Italia. Grazie all’ascensore panoramico è possibile salire fino in cima alla terrazza dell’edificio per godere una vista spettacolare su tutto il territorio circostante.

Campidoglio

Tappa d’obbligo è al Campidoglio, a cui si arriva salendo la Cordonata, ovvero l’ampia scalinata che porta da Piazza d’Aracoeli a Piazza del Campidoglio. Il Campidoglio è il colle romano più famoso ma anche quello più piccolo, mentre su Piazza d’Aracoeli, progettata da Michelangelo, si può ammirare la copia del monumento equestre dedicato a Marco Aurelio. Sulla piazza si affacciano tre splendidi edifici, Palazzo dei Conservatori, Palazzo Senatorio e Palazzo Nuovo.

Musei Capitolini

L’ultima tappa di questo itinerario di 2 giorni per visitare Roma sono i Musei Capitolini, che hanno sede nel Palazzo Nuovo. Nei musei, oltre a custodire la statua originale del monumento equestre dedicato a Marco Aurelio, sono anche i musei pubblici più antichi del mondo e per questo imperdibili. Si tratta nello specifico di un complesso di edifici che conservano un patrimonio artistico e storico di immenso valore. Aperti al pubblico nel 1734, mentre era in carica papa Clemente XII, vantano la collezione di bronzi provenienti dal Laterano, compresa la Lupa Capitolina, donata da Papa Sisto IV nel 1471. Da non perdere la Pinacoteca che conserva dipinti di Tintoretto, Tiziano, Rubens, Van Dyck e molti altri artisti celebri.

Come avete potuto vedere, è possibile vedere il meglio di Roma in 2 giorni grazie a questo itinerario che vi permetterà di scoprire i tesori più autentici di questa bellissima città!