Visitare Roma in 3 giorni – Itinerario per visitare i luoghi imperdibili della città eterna

Roma è una città stupenda e proprio per questo è meta di turisti durante tutto l’anno, che giungono qui per assaporare la magia di un’atmosfera che nel corso dei millenni è rimasta immutata. La sua storia ha lasciato segni indelebili che ancora oggi rappresentano testimonianze uniche del suo glorioso passato e sono talmente tante che non basterebbe settimane o addirittura mesi per scoprirle e visitarle tutte. Tuttavia, anche se si è impossibilitati a fare una vacanza lunga e si hanno pochi giorni a disposizione basta organizzarsi e si possono scoprire alcune delle meraviglie che rendono questa città unica e irripetibile.

Eccovi quindi il nostro itinerario per visitare Roma in 3 giorni

VISITARE ROMA IN 3 GIORNI – PRIMO GIORNO

Cosa vedrete:

  • Città del Vaticano
  • Castel Sant’Angelo
  • Piazza Navona e Campo dei fiori

Città del Vaticano

Situato nel centro di Roma, Città del Vaticano, che è anche lo stato più piccolo del mondo, è il fulcro del cattolicesimo e meta di pellegrini provenienti da ogni dove, attirati dalla meraviglia della Basilica di San Pietro. La chiesa domina la piazza omonima, opera del Bernini che, nel XVII sec fu autore anche del colonnato composto da 284 colonne di ordine dorico.

Sopra di esse svettano 140 statue di santi e sei enormi stemmi di Alessandro VII Chigi. Maestosa e spettacolare è la cupola della Basilica che svetta sopra i tetti della città. Al centro della pizza si erge un obelisco grandioso alto oltre 25 metri. All’interno la Basilica offre una visione magnifica di opere artistiche straordinarie, tra cui la statua di San Pietro raffigurato mentre dà la benedizione, la famosa Pietà di Michelangelo e il Baldacchino di San Pietro del Bernini.

Imperdibile è una sosta ai Musei Vaticani, che custodiscono un collezione di opere pittoriche e sculture uniche al mondo, conservate nei vari musei. Da visitare la Pinacoteca, che conserva opere di Giotto, Caravaggio, Beato Angelico, Perugino, Leonardo, Tiziano e Raffaello, il museo Pio-Clementino, la Galleria delle Carte Geografiche, le Stanze di Raffaello e la meravigliosa Cappella Sistina con gli affreschi di Michelangelo, capolavori indiscussi nell’arte di tutto il mondo.

Castel Sant’Angelo

Da Piazza del Vaticano è facile raggiungere Castel Sant’Angelo percorrendo via della Conciliazione. La maestosa fortezza papale è stata costruita nel medioevo sopra le rovine del mausoleo dell’imperatore Adriano. Iniziato a costruire nel 135, per ordine dell’imperatore Adriano, fu terminato nel 139. Nel 403 fu integrato al complesso della Muraglia Aureliana.

Nel 590, mentre la peste imperversava in città, il Papa Gregorio I vide in cima castello l’Arcangelo Michele, che preannunciava la fine dell’epidemia. Per commemorare l’apparizione dell’Arcangelo sull’edificio fu posta una statua che raffigura un angelo. Castel Sant’Angelo è diviso su cinque piani, a cui si accede per mezzo di una rampa a spirale. Da vedere le stanze papali, decorate con magnifici affreschi rinascimentali e le collezioni d’armi.

Piazza Navona e Campo dei Fiori

Da Sant’Angelo si giunge con una passeggiata verso Piazza Navona, su cui si affacciano stupendi palazzi barocchi e fontane magnifiche, tra cui quella dei Quattro fiumi del Bernini. La piazza è sempre piena di turisti e artisti di strada, in particolare ritrattisti che in pochi minuti eseguono ritratti meravigliosi. Da piazza Navona basta attraversare Corso Vittorio Emanuele e procedendo su Via dei Ballauri si giunge a Campo dei Fiori, un’altra piazza bellissima dove al centro si erge la famosa statua di Giordano Bruno, filosofo eretico che fu arso al rogo nel 1600 proprio in questa piazza.

VISITARE ROMA IN 3 GIORNI – SECONDO GIORNO

Cosa vedrete:

  • Fori Imperiali
  • Piazza Venezia
  • Campidoglio

I Fori Imperiali

I Fori Imperiali sono una delle testimonianze antiche di Roma che narrano la sua storia. Racchiusi in quella che viene definita una delle zone archeologiche più suggestive da visitare durante una vacanza a Roma, si trovano nella valle del Foro, proprio in quell’area dove nacque e si sviluppò nei secoli la civiltà romana. Il primo a sorgere fu il Foro Romano, costruito per essere destinato alle attività politiche, religiose e commerciali della vita pubblica dell’antica Roma e a questo ne seguirono altri.

La necessità di cambiare assetto urbanistico era già all’epoca un’esigenza in vista dello sviluppo della popolazione e così iniziò la costruzione dei Fori Imperiali. Il primo imperatore a costruire un foro che portasse il suo nome fu Cesare e dopo di lui tutti i più grandi imperatori romani ne costruirono uno. I complessi monumentali che formano i Fori Imperiali sono cinque, il Foro di Cesare, il Foro di Augusto, il Foro di Vespasiano, il Foro di Nerva, il Foro di Traiano, quest’ultimo più grande degli altri e contenente la Basilica Ulpia, la Colonna Traiana ed i Mercati traianei.

Piazza Venezia

Considerata in assoluto una delle più belle piazze di Roma, Piazza Venezia è stata riassettata tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Per realizzare l’enorme complesso sono state abbattute delle antiche costruzioni, tra cui il monastero dell’Aracoeli e la Torre di Paolo III. Nel 1929 fu scelta da Mussolini come sede del Governo e la piazza venne proclamata “Foro d’Italia”. Il suo nome deriva dal Cardinale di Venezia che nel 1455 si fece costruire un palazzo personale, appunto Palazzo Venezia, poi divenuto sede della Serenissima.

Di fronte al Palazzo Venezia sorge il Palazzo delle Assicurazioni Generali che fu costruito per sostituire le altre costruzioni. Sul lato sud della piazza svetta l’imponente Monumento a Vittorio Emanuele II detto il Vittoriano, edificato tra il 1855 e il 1911 in onore dell’unità nazionale. Sul lato opposto della piazza si trova il Palazzo Bonaparte, mentre a sud della piazza sorgeva il Palazzetto Venezia, che fu smontato nel 1882 e ricostruito a ridosso del Palazzo Venezia.

Campidoglio Musei Capitolini e Aracoeli

Da Piazza Venezia si può raggiungere Piazza del Campidoglio, dove troneggiano le statue dei due Dioscuri, il Palazzo dei Conservatori a destra e quello Nuovo a sinistra. Di fronte alle statue si erge il Palazzo Senatorio in cui si trovano gli uffici del Sindaco. Al centro della piazza svetta la maestosa copia della statua di Marco Aurelio a cavallo: l’opera originale si trova nei Musei Capitolini, ospitati nei due palazzi gemelli, dove sono conservati altri capolavori come la Lupa capitolina, le statue dei Papi, le sale affrescate al San Giovanni Battista e molto altro.

Accanto la Campidoglio si trova una scala che conduce alla chiesa di Santa Maria in Aracoeli, molto amata dal popolo romano e che ospitava la statua del Bambinello fino al 1994. La statua del Bambinello è stata poi rubata e oggi al suo posto vi è solo la copia.

COSA VEDERE A ROMA IN 3 GIORNI – TERZO GIORNO

Cosa vedrete:

  • Piazza Del Popolo
  • Fontana di Trevi
  • Piaza di Spagna
  • Bocca della verità
  • Trastevere

Piazza del Popolo

Celebre per l’Obelisco Flaminio che svetta al centro, Piazza del Popolo colpisce per la sua bellezza e la sua magnificenza. Il nome, probabilmente derivato da una chiesa intitolata alla Madonna che fu chiamata Santa Maria del Popolo poiché costruita a spese del popolo romano, ha fatto di questa piazza nel corso dei secoli un luogo molto transitato.

La piazza è l’incontro di tre vie famose, Via del Babuino, Via del Corso, Via di Ripetta, dove si concentrano lo shopping e i locali alla moda. Aggiungono ulteriore fascino alla piazza anche le due chiese gemelle Santa Maria di Montesanto e Santa Maria dei Miracoli.

Fontana di Trevi

Suggestiva e monumentale, la Fontana di Trevi compare all’improvviso davanti agli occhi e colpisce per la sua incomparabile bellezza e maestosità. Raggiungibile anche da Via del Corso, altra via dello shopping oltre alla famosa Via Condotti, la Fontana di Trevi, è la più grande e la più famosa di tutte le fontane romane.

Splendido connubio tra barocco e classicismo, la Fontana è dedicata al Mare e presenta al centro un cocchio a forma di conchiglia trainato da cavallucci marini e tritoni, cui sopra si erge la statua di Oceano. Le nicchie attorno mostrano le statue della Salubrità e dell’Abbondanza e davanti alla fontana si erge una gradinata ricurva con sedili. La fontana è una delle mete privilegiate dai turisti!

Piazza di Spagna

 

Famosa in tutto il mondo per la spettacolare scalinata di Trinità dei Monti e per essere stata location di sfilate di moda e di film, Piazza di Spagna è una delle opere più belle di Roma meta ogni giorno di turisti. La piazza deve il suo nome all’Ambasciata di Spagna presente presso la Santa Sede in Palazzo Monaldeschi, mentre la scalinata fu voluta da Papa Benedetto XIII che ne ordinò la progettazione nel 1725. Il progetto a vari livelli mise in risalto la Fontana della Barcaccia, che era stata edificata nel 1627 da Pietro e Gian Lorenzo Bernini per Papa Urbano VIII.

Le ampie terrazze e la monumentale scalinata sono sempre piene di visitatori che non perdono occasione di sedervisi per ammirare le bellezze architettoniche circostanti. Suggestivi i due campanili gemelli della Chiesa di Trinità dei Monti che si trova in cima alla scalinata e al cui interno conserva meravigliosi affreschi nelle cappelle interne opera di Daniele di Volterra.

Bocca della Verità

La Bocca della Verità è una grande maschera di marmo attorno alla quale circola una leggenda secondo la quale durante il Medioevo la scultura fosse utilizzata per scoprire le infedeltà tra le coppie. Bastava mettere la mano nella bocca della scultura e se la persona era colpevole si beccava un morso.

Da quando però una donna è riuscita a trarre in inganno il faccione pare che non ci siano stati più giudizi. A parte la leggenda, la scultura era dedicata al Dio del Mare e presenta un volto barbuto e con gli occhi, il naso e la bocca forati. La maschera fino al 1632 era collocata nella Piazza della Bocca della Verità, poi fu inglobata in una delle pareti della Chiesa di Santa Maria in Cosmedin, dove tuttora è visitabile.

Trastevere

Immancabile è una passeggiata a Trastevere, per immergersi nell’atmosfera magica dei suoi vicoli e dei suoi eleganti palazzi. Qui si respira ancora quell’aria della dolce vita che caratterizzò gli anni ’50, che coinvolge i visitatori e che si può percepire dalla perfetta fusione di antico e moderno, dalla cucina, dalla gente che vi abita. Vale la pena venire in questo quartiere per scoprire la Roma autentica, che ancora conserva quelle caratteristiche che rendono inconfondibile il popolo romano.

Dal latino trans Tiberim, cioè “al di là del Tevere”, questo luogo un tempo era abitato dagli Etruschi e venne invaso dai Romani per avere maggiore controllo sul fiume da entrambi i lati. Una passeggiata tra i famosi sanpietrini consente di scoprire tesori inimmaginabili come le botteghe di artigiani dei vicoli, Vicolo del Cinque, Via della Scala, Vicolo del Bologna, la deliziosa Piazza Santa Maria con la sua basilica adiacente, e anche piazza Santa Cecilia e la sua basilica sono importanti, soprattutto per gli affreschi di Pietro Cavallini.

Proseguendo la passeggiata si arriva a Piazza San Calisto e Piazza Trilussa, poi ancora sul lungotevere, dove spesso si soffermano gli artisti di strada a suonare. Trascorrere una serata in questi luoghi è come fare un salto indietro nel passato, quando tutto era più lento e ogni cosa poteva essere assaporata con calma. Un posto perfetto per ritrovare un’intimità speciale davanti ad un’ottima cena!

Dove dormire a Roma

Per trascorrere un soggiorno indimenticabile nella città eterna la soluzione ideale è prenotare uno dei numerosi bed and breakfast a Roma che si trovano in qualsiasi quartiere. I B&B sono la giusta soluzione per soggiornare comodamente senza spendere cifre pazzesche. Confortevoli e accoglienti, queste strutture si trovano sia al centro che nelle periferie e la scelta è ampia, tanto da lasciare a chiunque la possibilità di scegliere quello che rispecchia il proprio budget. Chi lo desidera troverà bed and breakfast anche nei pressi delle attrazioni più famose, così da raggiungerle facilmente anche a piedi.

Anche quelli distanti dal centro, comunque, sono ben collegate con tutta la città grazie alla metropolitana e ai mezzi pubblici che percorrono interamente Roma. Per trovare una sistemazione adatta alle proprie esigenze è sufficiente fare una ricerca veloce e in pochi minuti è possibile individuare l’alloggio che più si avvicina alle preferenze. Le strutture dispongono di camere di ogni tipologia e sono dotate anche di wi-fi gratuito per potersi connettere facilmente con il resto del mondo. L’ampia gamma di strutture presenti rendere la ricerca molto semplice e veloce e tutto l’anno ci sarà sempre un b&b a roma dove soggiornare per recarsi alla scoperta di questa meravigliosa città!